COMET+NEWS_settembre

PERIODICO DI INFORMAZIONE dal Gruppo 7 Questo peggioramento della qualità della rete, a sua volta, causa problemi di malfunzionamento delle apparecchiature elettriche che sono collegate alla rete stessa. Per esempio, la presenza di armoniche rappresenta un classico caso di non linearità di una rete elettrica. In presenza di un carico lineare essendo la tensione di forma sinusoidale, anche la corrente assorbita dal carico è sinusoidale e con stessa frequenza; diversamente invece la presenza di carichi non lineari, provoca una forma d’onda di corrente non sinusoidale. La presenza sempre più comune di Inverter, UPS, macchine a controllo numerico, provoca la presenza di componenti armoniche nella rete elettrica. Quando ciò avviene, le utenze elettriche, anche quelle non colpevoli dell’inquinamento, possono presentare malfunzionamenti o arresti improvvisi, con tutte le conseguenze del caso quali, fermi macchina, mancate produzioni, penali, costi di manutenzione, ecc. ecc. . È fin troppo facile incolpare l’ente erogatore quale causa della non qualità ma, spesso questi è innocente e la causa si genera proprio nel sistema dell’utenza o importato dall’esterno. Una corretta analisi consentirà di individuare la provenienza della “non qualità” oltre che individuarne la tipologia e l’entità. Quanti hanno sentito dire “Voglio fare una campagna di misura in classe A”? Le normative che riguardano questo argomento sono due: la norma CEI 61000-4-30 e la norma CEI EN 50160.La prima CEI 61000-4-30 “ Tecniche di prova e misura - Metodi di misura della qualità dell'energia” definisce il metodo di misurazione e l’interpretazione dei risultati per la qualità dei parametri di rete. Gli elementi che sono inclusi in questa normativa sono tutti i parametri che si possono analizzare in qualsiasi tipologia di rete elettrica (frequenza, ampiezza di tensione in RMS, sfarfallio, buchi, innalzamenti, abbassamenti, transitori, squilibri, armoniche). Inoltre, la normativa classifica i metodi di misurazione e le capacità degli strumenti di misura in due categorie: CLASSE A e CLASSE S. (CLASSE B è obsoleta). Parlando di qualità della rete è necessario che la misurazione avvenga per mezzo di strumenti in classe A. I requisiti per la classe A non sono stabiliti solamente in termini di precisione, ma anche per quanto riguarda gli algoritmi di misurazione, la accuratezza del time-clock, i metodi di calcolo del valore efficace e il metodo di elaborazione dei dati. Inoltre, le misure avranno piena validità se lo strumento è regolarmente tarato da apposito organo riconosciuto, se la taratura è in corso di validità, se le misure sono effettuate nel modo corretto e con TA adeguati. In conclusione, non esiste uno strumento migliore in assoluto, ma uno strumento più adatto all'obiettivo della misura. Per questo motivo è fondamentale identificare correttamente il tipo di analisi da eseguire prima di scegliere la strumentazione. ASITA propone soluzioni dedicate sia al monitoraggio dei parametri di rete e dei consumi energetici, sia all'analisi della qualità dell'energia in conformità alle normative vigenti, offrendo agli operatori gli strumenti necessari per effettuare misure affidabili e ottenere risultati concreti. Flicker Armoniche Calo di tensione Squilibrio

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