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Luglio 2026 Nr. 42 COMET-SIEMENS Il focus tecnico sul nuovo SIMATIC S7-1200 G2 a Rimini GENERAL COM General Com e Comet a SPS Italia 2026 MARINI PANDOLFI Una carrellata di eventi per l’Automazione Marini Pandolfi automazione In questo numero PERIODICO DI INFORMAZIONE dal Gruppo

Soluzioni PER L’ AUTOMAZIONE: Alimentatori e filtri antidisturbo Apparecchi di interruzione e comando Armadi, casse in metallo e poliestere Barriere e moduli di sicurezza Canali portacavi metallici chiusi, rete e plastici Catene portacavi Cavi speciali Componenti atex antideflagranti Componenti, controllo temperatura, relè Componenti per la connessione e fissaggio Componenti per la siglatura Condizionamento, raffreddamento e ventilazione quadri Connettori Encoder Fotocellule, sistemi per codici a barre e dispositivi di sicurezza Fusibili, sezionatori e basi Gruppi di continuita Guaine metalliche, pvc e nylon Illuminazione bordo macchina e quadri Morsetti, interfacce e connessioni da quadro Pannelli operatore, dispositivi HMI PLC, inverter, azionamenti, componenti di comando Proximity, finecorsa, connettori cablati Robotica Segnalazione acustica e luminosa Sistemi di visione Software Strumentazione Switch e rourer per reti industriali Trasformatori di tensione I Fornitori Partner: ZANARDO divisione AUTOMAZI NE Consulenza PRE-POST VENDITA Interventi ON-SITE Studi di FATTIBILITÀ Corsi di formazione e aggiornamento PERSONALIZZATI Sale demo ATTREZZATE Servizi TECNICI

3 PERIODICO DI INFORMAZIONE dal Gruppo COMET-SIEMENS Il focus tecnico sul nuovo SIMATIC S7-1200 G2 a Rimini GENERAL COM General Com e Comet a SPS Italia 2026 MARINI PANDOLFI Una carrellata di eventi per l’Automazione Marini Pandolfi SIEMENS Elevate il vostro ambiente di produzione con la versatilità dei SIMATIC HMI Unified Panels! SCHNEIDER ELECTRIC Nuovi drive Altivar per i sistemi HVAC: più efficienza energetica, affidabilità e prestazioni per edifici smart SCHNEIDER ELECTRIC Schneider Electric - Harmony PSA6 RITTAL Soluzioni di climatizzazione Rittal conformi alla normativa F-Gas. ASITA Telecamere acustiche: la nuova frontiera della manutenzione industriale EATON Eaton presenta RMQ-Titan™ Advanced Indicator NVENT ERIFLEX Gestione, analisi e controllo più intelligenti dell’energia e dei consumi ETA EMOX e EMOX X armadi monoblocco in acciaio al carbonio e acciaio inox PIZZATO Safety camera SafetySight Iridio: la sicurezza industriale raggiunge un nuovo livello SIRENA FSLR RGB: il dispositivo modulare che reimmagina la segnalazione luminosa 4-5 6-7 8-9 10-13 14-15 16-17 18-19 20-21 22-23 24-25 26-27 28-29 30-31 INDICE

Il focus tecnico sul nuovo SIMATIC S7-1200 G2 a Rimini L’Automazione industriale con Siemens Il 12 maggio 2026 la filiale di Rimini di Comet ha ospitato il corso tecnico dedicato al nuovo SIMATIC S7-1200 G2, organizzato in collaborazione con Siemens. L'incontro, rivolto a progettisti, system integrator, costruttori di macchine e professionisti dell'automazione industriale, ha rappresentato un'importante occasione di aggiornamento sulle evoluzioni della piattaforma PLC destinata all'automazione di base. La mattinata si è sviluppata attraverso un percorso tecnico che ha accompagnato i partecipanti nell'analisi delle principali novità introdotte dalla seconda generazione della famiglia S7-1200. Dopo un'introduzione dedicata alle motivazioni che hanno portato allo sviluppo della nuova piattaforma e al confronto con la precedente generazione, gli interventi hanno approfondito alcuni dei temi oggi più rilevanti nel settore dell'automazione. Particolare attenzione è stata dedicata al Motion Control, ambito nel quale il nuovo S7-1200 G2 amplia le funzionalità disponibili per il controllo degli assi e delle applicazioni cinematiche di base, consentendo una gestione più efficiente dei movimenti direttamente all'interno dell'ambiente di sviluppo TIA Portal. Ampio spazio è stato riservato anche alla simulazione, strumento sempre più importante per validare applicazioni e logiche di controllo prima della messa in servizio, con l'obiettivo di ridurre tempi di sviluppo e attività di collaudo. Tra gli argomenti affrontati non potevano mancare la cybersecurity e la migrazione. La crescente digitalizzazione degli impianti rende infatti essenziale progettare sistemi sempre più sicuri, integrando funzionalità di protezione e comunicazione evolute già a livello di controllore. Parallelamente, il tema della migrazione ha fornito indicazioni utili per il passaggio dalla precedente generazione di PLC al nuovo hardware, illustrando approcci, strumenti e considerazioni progettuali da valutare durante l'aggiornamento delle macchine esistenti. Il programma è stato completato dalla presentazione di esempi applicativi, librerie dedicate al S7-1200 G2 e dalla roadmap di sviluppo della piattaforma. Secondo la documentazione ufficiale Siemens, la nuova generazione introduce prestazioni di elaborazione superiori, maggiore memoria, comunicazioni più evolute, nuove funzionalità di Motion Control e strumenti che favoriscono una maggiore trasparenza dei dati e la scalabilità delle applicazioni, confermando l'obiettivo di rendere l'automazione di base sempre più efficiente e pronta ad affrontare le esigenze dell'industria digitale. L'evento si è concluso con una sessione di domande e confronto tra relatori e partecipanti, seguita dal pranzo conviviale organizzato presso la filiale. Un momento di networking che ha favorito lo scambio di esperienze e il dialogo tra professionisti del settore. Gruppo Comet ringrazia tutti i partecipanti per l'interesse dimostrato e Siemens per la collaborazione e il contributo tecnico che hanno reso possibile l'iniziativa. 4 automazione

5 PERIODICO DI INFORMAZIONE dal Gruppo

General Com e Comet a SPS Italia 2026 Un ecosistema di partner per l’industria del futuro SPS Italia 2026 ha confermato ancora una volta Parma come capitale dell’automazione industriale e del digitale per l’industria. In questo scenario, General Com ha rinnovato una presenza ormai storica e riconoscibile, partecipando alla manifestazione per il quattordicesimo anno consecutivo e consolidando il proprio ruolo di punto di riferimento per le imprese portando non soltanto prodotti e tecnologie, ma un vero ecosistema di valore costruito attorno ai principali trend dell’industria contemporanea. Lo stand si è confermato un punto di incontro strategico per clienti, partner e operatori del settore. Una presenza rafforzata dal coinvolgimento di numerosi fornitori partner, che hanno affiancato General Com e Comet in un percorso espositivo pensato per raccontare l’industria in modo concreto, applicativo e orientato al futuro. Siemens, Innomotics, Rittal, Omron, Phoenix Contact, Weidmüller, Relatech e D.Factory hanno contribuito a trasformare lo stand in una piattaforma di confronto, dimostrazione e relazione. Il valore della partecipazione non è stato solo espositivo. General Com ha infatti portato a SPS Italia 2026 la propria capacità di connettere tecnologie differenti e renderle comprensibili, accessibili e applicabili ai bisogni reali delle aziende manifatturiere. Una caratteristica sempre più decisiva in un mercato in cui la semplice distribuzione di prodotto non basta più: servono competenza, consulenza, rapidità di risposta e capacità di accompagnare il cliente dalla scelta della soluzione alla sua integrazione in campo. All’ingresso dello stand General Com era installato un quadro d’automazione per il monitoraggio energetico multi-sito, esempio concreto della capacità dell’azienda di integrare automazione, energia e dati in un’unica soluzione. Collegato allo stand Siemens tramite WiFi e alla sede General Com di Salvaterra tramite VPN sicura, il sistema permetteva di visualizzare, storicizzare e analizzare in tempo reale consumi, picchi di carico e produzione fotovoltaica, trasformando la fiera in una vera demo applicativa di efficienza energetica industriale. È proprio in questa capacità che si legge il posizionamento di General Com e Comet: non semplici interlocutori commerciali, ma partner industriali capaci di costruire ponti tra tecnologie, fornitori e applicazioni reali. General Com ha dimostrato ancora una volta di saper stare al centro dell’innovazione industriale, valorizzando le partnership, interpretando i bisogni del mercato e traducendo la tecnologia in soluzioni concrete. Una presenza autorevole, costruita su relazioni solide, competenza tecnica e una visione chiara: accompagnare le imprese verso un’industria più efficiente, connessa, sicura e sostenibile. 6 automazione

Un percorso applicativo tra energia, dati e demo AI Le soluzioni General Com a SPS Italia 2026 Nel contesto di SPS Italia 2026, General Com ha proposto un percorso applicativo che ha messo in evidenza l’integrazione tra tecnologie e competenze, offrendo una visione concreta dell’innovazione industriale. Accanto a Comet e ai principali partner tecnologici, ha costruito un ecosistema capace di connettere energia, automazione, monitoraggio, visione artificiale, sensori intelligenti, cybersecurity e digitalizzazione. Elemento centrale è stato il supporto allo stand Siemens, per cui General Com ha realizzato il quadro di distribuzione, confermando competenza e affidabilità nella gestione di infrastrutture critiche. Il sistema è stato integrato in una piattaforma di monitoraggio energetico multi-sito, collegata anche alla sede di Salvaterra, trasformando il dato elettrico in informazione utile per efficienza e controllo. Tra le demo più osservate nello stand General Com, spiccava la soluzione Omron di visione artificiale con telecamera smart powered by AI. La dimostrazione ha mostrato come l’intelligenza artificiale possa supportare il controllo qualità in linea, rendendo più semplice e affidabile l’ispezione automatizzata. La telecamera Omron FHV7-AI consente di portare la visione industriale a bordo macchina anche in presenza di variabilità del prodotto o difetti non ripetitivi. L’obiettivo è trasformare l’immagine in un dato utile per migliorare qualità, continuità produttiva e riduzione degli scarti. Come Strategic Partner Omron, General Com ha evidenziato il proprio ruolo consulenziale, aiutando il cliente a integrare la tecnologia nel processo produttivo. La visione artificiale powered by AI diventa così uno strumento concreto per aumentare l’efficienza e rendere il controllo qualità più evoluto e flessibile. Sul fronte energetico, Rittal con RiLineX e Phoenix Contact con le soluzioni per la Power Reliability hanno mostrato come semplificazione, sicurezza e continuità operativa siano oggi elementi strategici. Con Weidmüller, l’attenzione si è spostata sulla semplicità del cablaggio grazie alla tecnologia SNAP IN: una soluzione rapida e sicura che riduce i tempi di installazione e rende la costruzione del quadro elettrico più veloce e ordinata. A completare il panorama di soluzioni, Relatech ha presentato le ultime soluzioni di cybersecurity industriale, mentre D.Factory ha presentato un aggiornamento di MAPST 5.0 per la gestione e valorizzazione dei dati di produzione. Nel complesso, SPS Italia 2026 ha confermato la forza del modello General Com: integrare tecnologie, competenze e partner per offrire soluzioni concrete, orientate a efficienza, controllo e trasformazione digitale. 7 PERIODICO DI INFORMAZIONE dal Gruppo

Una carrellata di eventi per l’Automazione Marini Pandolfi Tripletta per la Divisione Automazione Industriale in casa Marini Pandolfi, dove regna tanta energia. Da fine Aprile 2026 a oggi la nuova squadra al timone della Business Unit ha giocato tre grandi partite insieme ai principali player di settore: Omron, Schneider Electric e Siemens. Due di questi successi hanno avuto luogo a Pontedera, presso la sede direzionale Marini Pandolfi. Parliamo, in primis, dell’evento "Automation & AI Experience – Soluzioni intelligenti per il controllo, il motion e il packaging" svolto in collaborazione con Omron. Tale incontro ha confermato quanto oggi l'integrazione tra automazione e intelligenza artificiale sia già una realtà capace di creare nuove opportunità per il mondo industriale. Si è trattato di un momento di confronto concreto e di grande valore, con approfondimenti tecnici, scambio di esperienze e dialogo diretto. In secondo luogo, parliamo invece dell’ evento “Impact Day” tenutosi il 14 Maggio scorso con Schneider Electric, dove i numerosi partecipanti hanno avuto modo di approfondire trend e tecnologie che guidano l’accelerazione digitale, nel rispetto altresì delle nuove regole di sicurezza. Infine, si annovera tra le ottime riuscite l’incontro formativo “Tia Portal Basic & 1200 G2” curato dal comparto ligure insieme a Siemens. Si è trattato di uno dei primissimi incontri svolti presso la filiale di Genova Campi e grande è stata la risposta dei clienti. I posti disponibili sono andati esauriti in poco tempo e in aula l’attenzione è stata altissima, cosa che ha contribuito ad accrescere l’entusiasmo. Con dei risultati così, la voglia di fare e avventurarsi in nuove sfide non può che raggiungere grandi livelli. 8 automazione

9 PERIODICO DI INFORMAZIONE dal Gruppo

Elevate il vostro ambiente di produzione con la versatilità dei SIMATIC HMI Unified Panels! Progettati per una funzionalità ottimale, questi pannelli offrono un funzionamento intuitivo e una visualizzazione avanzata, perfetti per massimizzare la produttività. Si integrano facilmente in qualsiasi configurazione industriale. Scegliete l'innovazione! 10 automazione

Cosa rende i pannelli SIMATIC HMI Unified così speciali? Sono eleganti, veloci, flessibili da usare e offrono infinite opportunità di visualizzazione dinamica, grazie ai più moderni standard di grafica vettoriale. Ecco alcuni punti a favore dei SIMATIC HMI Unified Panel: Le dimensioni non contano Gli Unified Panel offrono lo stesso numero di interfacce hardware e le stesse funzionalità a seconda del segmento di prodotto (Unified Basic / Unified Comfort). È sufficiente scegliere la dimensione del display più adatta. Sicurezza integrata Il sistema operativo proprietario - basato su SIMATIC Industrial OS - consente la massima sicurezza. Le interfacce o le applicazioni di sistema non necessarie possono essere disattivate o disinstallate. Garantiscono massima apertura ed espandibilità nel perimetro di tutte le normative vigenti di Cyber Security, rendendoli sicuri per ogni tipo di applicazione. Accesso remoto integrato Ogni pannello Unified Basic offre un client web integrato, mentre ogni pannello Unified Comfort offre tre client web integrati. Il client web, che non richiede manutenzione, fornisce un accesso remoto flessibile alla visualizzazione, indipendente dal funzionamento in loco del dispositivo. È possibile accedervi tramite browser web senza software aggiuntivo o costi aggiuntivi. Facilità di utilizzo grazie alla tecnologia multi-touch L'uso degli smartphone è il punto di riferimento: Grazie alla tecnologia multi-touch, l'utilizzo dei pannelli Unified è tanto semplice quanto elegante e offre la massima facilità d'uso con un contrasto elevato e una leggibilità ottimale. 11 PERIODICO DI INFORMAZIONE dal Gruppo

Sistema unificato con un reale valore aggiunto SIMATIC WinCC Unified è l’unico ecosistema di visualizzazione totalmente integrato in TIA Portal. Una volta che un progetto è ingegnerizzato, è possibile riutilizzarlo su altri dispositivi che fanno parte della famiglia WinCC Unified. Il DNA rimane invariato Nonostante gli sviluppi fondamentali nell'hardware e nel software, il DNA della serie di dispositivi HMI rimane inconfondibile: Un reale valore aggiunto, come il backup automatico del sistema e l'alta qualità, sono caratteristiche essenziali dei pannelli Unified. Tutto è sotto controllo con un solo strumento Gli aggiornamenti di sicurezza o del firmware vengono scaricati direttamente sui dispositivi tramite il TIA Portal o il SIMATIC Automation Tool. In questo modo i vostri pannelli rimarranno aggiornati e sicuri per gli anni a venire. Pronti per gli ambienti industriali Il funzionamento sicuro con guanti da lavoro standard e il rilevamento intelligente degli errori di funzionamento (ad esempio, l'appoggio del tallone della mano sullo schermo) rendono gli Unified Panel pronti per l'uso in ambienti industriali difficili. 12 automazione

SCOPRI IL TOOL DI CONVERSIONE PIÙ ADATTO ALLA TUA ESIGENZA! Il Modernization Checker permette di valutare preventivamente il progetto originale. Attraverso un’analisi automatica, il tool identifica il livello di compatibilità con WinCC Unified e fornisce indicazioni sugli elementi migrabili, sulle parti che necessitano di modifiche manuali e sulle eventuali funzionalità non disponibili nella nuova piattaforma. Questo consente di pianificare la migrazione con maggiore precisione prima di intervenire sul progetto. Per la fase operativa ci si avvale del Data2Unified, l’add-in Siemens dedicato alla modernizzazione dei dati di engineering. Il suo obiettivo è trasferire nel nuovo ambiente Unified gli elementi supportati del progetto esistente, riducendo il lavoro necessario per la ricostruzione manuale. Dopo la conversione automatica segue sempre una fase di verifica e ottimizzazione., perché il valore della migrazione non risiede quindi soltanto nel trasferimento di un progetto esistente, ma nella possibilità di trasformarlo in una soluzione più moderna, sicura e pronta per le esigenze della fabbrica digitale. WinCC Unified rappresenta oggi un passo importante nell’evoluzione dei sistemi HMI e SCADA. Grazie agli strumenti di modernizzazione messi a disposizione da Siemens, le aziende possono affrontare questo cambiamento preservando il proprio investimento tecnologico e costruendo una base più solida per il futuro dell’automazione industriale. 13 PERIODICO DI INFORMAZIONE dal Gruppo

Nuovi drive Altivar per i sistemi HVAC: più efficienza energetica, affidabilità e prestazioni per edifici smart Schneider Electric, leader globale nelle tecnologie per la gestione dell’energia, annuncia la nuova generazione di drive Altivar dedicati ai sistemi HVAC, che include i modelli ATH200 e ATH600. Progettata per offrire un risparmio energetico fino al 30%, una maggiore operatività e una perfetta integrazione con i moderni sistemi di gestione degli edifici (BMS), la nuova gamma garantisce massima efficienza, controllo intelligente del carico e protezione integrata, anche nelle applicazioni HVAC più esigenti. I nuovi drive possono essere utilizzati in numerosi contesti: dagli edifici commerciali ai progetti dei costruttori di macchine (OEM – Original Equipment Manufacturer) fino a edifici critici come ospedali, aeroporti e data center. La gamma offre connettività intelligente, solide funzionalità di protezione, prestazioni ottimizzate per la cybersecurity e compatibilità con refrigeranti sostenibili. Il modello ATH200, ottimizzato per l’impiego in ambito OEM e in apparecchiature HVAC compatte, contribuisce a ridurre i cicli di progettazione e a soddisfare i nuovi standard di sostenibilità; ATH600 è invece perfetto per le esigenze di ambienti critici e ad alte prestazioni che richiedono controllo avanzato, integrazione fluida e operatività continua. I sistemi HVAC svolgono un ruolo essenziale nel mantenimento del flusso d'aria, della stabilità della temperatura e delle prestazioni complessive di un edificio; la gamma di drive Altivar HVAC ne assicura un funzionamento affidabile in ogni condizione. Questi drive, che sono in grado di operare in un range di temperatura da -10 °C a 60 °C, resistono a sollecitazioni meccaniche, termiche, elettriche, ambientali e garantiscono continuità anche nelle applicazioni più complesse, dalle unità sul tetto alle sale macchine fino alle installazioni esterne. ATH200 14 automazione

I nuovi drive Altivar per sistemi HVAC sono più facili da installare grazie ad accorgimenti come il filtro integrato per la compatibilità elettromagnetica, la protezione termica del motore, l’adozione di protocolli di comunicazione nativi Modbus e BACnet – che evita di dover ricorrere a contattori esterni e semplifica il cablaggio. Inoltre, le dimensioni standard del cabinet (200 millimetri) e l'utilizzo di materiali conformi a REACH, RoHS e ASI velocizzano l’installazione e contribuiscono alla sostenibilità dell’edificio. Progettati per garantire prestazioni all'avanguardia, i nuovi drive offrono la certificazione di sicurezza informatica IEC 62443 4 2 Level 1, controlli di integrità del firmware sicuri e firmware aggiornabile. Con la certificazione A2L e la predisposizione per l’utilizzo in sistemi che adottano refrigeranti A3 fino a 18,5 kW, i nuovi drive supportano i refrigeranti a basso potenziale di riscaldamento globale attualmente in uso e quelli di nuova generazione impiegati nei moderni chiller, nelle pompe di calore e negli impianti HVAC. Grazie all’ “ecosistema HVAC” che Schneider Electric offre – combinando i drive Altivar HVAC con i controllori Modicon M172/M173 e le interfacce HMI della serie Harmony – i costruttori di macchine e i system integrator possono creare soluzioni dotate di sistemi HVAC più intelligenti ed efficienti dal punto di vista energetico, e realizzarle in meno tempo. Inoltre, grazie alle librerie applicative incluse e alla perfetta integrazione con i sistemi di automazione degli edifici, queste soluzioni riducono i tempi di messa in servizio e semplificano la progettazione, assicurando prestazioni operative a lungo termine. ATH600 15 PERIODICO DI INFORMAZIONE dal Gruppo

Schneider Electric - Harmony PSA6 Harmony PSA6 è un nuovo Panel PC industriale entry-level. Con le sue prestazioni robuste, il design elegante e la struttura resistente, si integra nei moderni ambienti manifatturieri e nei sistemi di gestione degli impianti, soddisfacendo le esigenze di un’operatività industriale data-driven. Agilità tecnologica Harmony PSA6 è disponibile con CPU Intel Core i5 di 13ª generazione e Intel Atom quad-core di 7ª generazione. Con Windows 11 IoT Enterprise LTSC 2024, è ideale per applicazioni di controllo in tempo reale, automazione e gestione dei dati. Ottimizzazione degli spazi La struttura ultrasottile, compatta e leggera, offre flessibilità di installazione – un fattore chiave, favorito anche dalla compatibilità con i supporti VESA che aiutano una rapida integrazione del prodotto su bracci e supporti standard. Robustezza e operatività intuitiva Il prodotto è disponibile con display FHD da 15” e 19” con touchscreen PCAP e vetro resistente – sul quale gli utenti possono lavorare in modo intuitivo, come su uno smartphone, con una visualizzazione più vivida; l’interfaccia si può utilizzare anche indossando i guanti. Resistente ai graffi e facile da pulire, trova impiego ideale anche in ambienti che devono garantire elevati standard di igiene. Sicurezza ottimizzata Harmony PSA6 ha caratteristiche ottimizzate di sicurezza, in conformità con la norma IEC 62443; adotta BitLocker e TPM per una cybersecurity avanzata Sostenibilità Il consumo energetico è inferiore del 14% rispetto ai modelli precedenti, si garantisce la conformità agli standard REACH e RoHS ed è realizzato con materiali eco-compatibili, come l’alluminio riciclato. Integrazione perfetta con EcoStruxure™ Harmony PSA6 si integra perfettamente con l’ecosistema EcoStruxure™ di Schneider Electric, supportando software e dispositivi connessi, quali EcoStruxure Operator Terminal Expert (Windows Runtime & Web Browser), Machine SCADA Expert, Machine Expert Twin, EcoStruxure Automation Expert – HMI Runtime e AVEVA Edge Lite. È compatibile con Modicon PLC, Lexium Servo Drive, Lexium Cobot e SCARA. 16 automazione

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Soluzioni di climatizzazione Rittal conformi alla normativa F-Gas. A partire dal 1° gennaio 2027, il Regolamento UE 2024/573 limiterà l'uso di refrigeranti nei condizionatori e nei chiller con una potenza frigorifera inferiore a 12 kW. Solo le unità di raffreddamento con un GWP (Potenziale di Riscaldamento Globale) inferiore a 150 potranno essere immesse nel mercato UE. Dal 2032 in poi non sarà più possibile utilizzare in questi prodotti refrigeranti contenenti gas fluorurati (F-gas). I chiller con una potenza frigorifera superiore a 12 kW immessi sul mercato a partire dal 2027 dovranno utilizzare esclusivamente refrigeranti con un GWP < 750. Ulteriori normative internazionali, come quelle negli Stati Uniti, hanno stabilito un limite di GWP pari a 700 per i refrigeranti in queste apparecchiature già dal 2025. Rittal ha risposto ai limiti sempre più stringenti già nel 2025, convertendo tutte le unità di raffreddamento e i chiller al refrigerante R-513A, una miscela di R-134a e R-1234yf, ottenendo così un GWP di 631. In questo modo, tali dispositivi hanno mantenuto la loro conformità alle normative internazionali fino ai recenti aggiornamenti. A partire dal primo trimestre del 2026, il portafoglio delle unità raffreddamento Blue e+ è stato ampliato con nuovi prodotti dotati di refrigerante R-1234yf, nel secondo trimestre, sarà introdotta anche la serie di chiller Blue e+ . È necessario considerare che l'infiammabilità dei refrigeranti aumenta con la diminuzione del GWP, per questo è obbligatori effettuare una valutazione di rischio sui prodotti contenenti gas di categoria A2L (leggermente infiammabili). Il gas R-1234yf si infiamma solo a temperature superiori a 400° C, situazione impossibile nella pratica quotidiana. L'analisi del rischio condotta da Rittal e certificata dal TUV sull'utilizzo di questo refrigerante nei condizionatori per quadri elettrici, ha portato a una valutazione di "basso rischio", con una probabilità di evento critico minore di 1:1.0000.00. Nel settore automobilistico sono state condotte numerose indagini e test sull'uso dell'R-1234yf. I risultati mostrano un rischio complessivo più elevato rispetto all'uso dell’R-134a, ma senza un aumento significativo del rischio di incidenti nel complesso. In Giappone, l'R-1234yf è utilizzato da molti anni nelle 18 Scopri sul sito automazione

unità di raffreddamento per quadri e in altri sistemi di refrigerazione perché, a differenza degli F-Gas, non richiede manutenzione periodica. Rittal fornisce unità caricate con R-1234yf a questo mercato già dal 2018, avendo acquisito così così una vasta esperienza con tale sostanza. Ciò significa che, anche in futuro, i produttori di macchine potranno continuare a utilizzare le unità di raffreddamento e i chiller Rittal nei quadri e in altre applicazioni senza apportare modifiche significative, e senza necessità di ulteriori misure di sicurezza come ad esempio un sensore di rilevamento perdite, commercializzando i propri sistemi a livello globale nel pieno rispetto delle normative. Gamma di prodotti a prova di futuro garantita Con le sue unità di raffreddamento Blue e+ che utilizzano il nuovo refrigerante R-1234yf, Rittal garantisce già la piena conformità alle specifiche sugli F-gas, riducendo al contempo i rischi di aumento di costo. Questo perché i refrigeranti con un GWP più elevato, come l'R-513A, stanno diventando sempre più rari e costosi a causa delle quote sempre più restrittive. Il passaggio anticipato all'R-1234yf assicura quindi anche una fornitura stabile nel lungo periodo, soprattutto alla luce delle significative riduzioni previste a partire dal 2027. Le unità di climatizzazione Rittal possono essere utilizzate in tutto il mondo, grazie alle certificazioni UL e IEC, alle quantità di carica di gas R1234yf ridotte (inferiore al massimo consentito per singola unità), e ad un design dei dispositivi ottimizzato dal punto di vista della sicurezza. I certificati appropriati possono essere scaricati dal sito web di Rittal. Rittal mette a disposizione dei propri clienti una gamma completa di soluzioni pronte per il futuro, in grado di soddisfare ogni applicazione. Le tecnologie integrate nelle unità di raffreddamento e nei chiller garantiscono una soluzione sostenibile, efficiente dal punto di vista energetico e valida nel lungo termine che va ben oltre una semplice tecnologia di transizione. Per casi particolari in cui gli end-user documentino un rischio importante nella propria applicazione, sono ancora disponibili unità con refrigerante R-513A (GWP 631). Rittal Blue e+ S Rittal Blue e+ S offre un ingombro ridotto, una maggiore efficienza e, grazie al nuovo refrigerante, permette una riduzione dell’impronta di carbonio inferiore del 56% rispetto a quelli utilizzati in unità di raffreddamento comparabili. Con le loro funzioni intelligenti aggiuntive, le nuove unità di raffreddamento aiutano anche nel processo di digitalizzazione. Con un'interfaccia IoT standard completamente integrata, possono essere monitorate in modo intelligente in ambienti digitalizzati e facilmente collegate al nuovo Smart Service Portal di Rittal. Questo ottimizza i processi di assistenza e aumenta l'efficienza grazie alla manutenzione predittiva. Blue e+ S è disponibile con potenza da 300 fino a 1.000 watt. Il Blue e+ S ha un nuovo design. La caratteristica più evidente è una striscia luminosa a LED colorata integrata, che permette di visualizzare immediatamente i messaggi di allarme, anche da lontano. Un display, posto sulla parte anteriore dell’armadio fornisce le informazioni sul funzionamento. Le unità di raffreddamento sono dotate anche della nota interfaccia NFC, che consente di comunicare con i dispositivi mobili su cui è installata l'app Rittal Scan & Service. 19 PERIODICO DI INFORMAZIONE dal Gruppo

Telecamere acustiche: la nuova frontiera della manutenzione industriale Nel contesto dell’automazione industriale moderna, l’efficienza degli impianti e la continuità operativa sono fattori importanti. Le tecnologie di manutenzione evolvono rapidamente, offrendo strumenti sempre più intuitivi e potenti per individuare anomalie prima che si trasformino in guasti costosi e lunghi fermi di produzione. Tra queste innovazioni, le telecamere acustiche rappresentano una soluzione concreta e ad alta efficienza nella individuazione preventiva e predittiva delle anomalie. Perdite invisibili, guasti nascosti, fermi macchina costosi. In molti impianti industriali, una parte significativa delle inefficienze deriva da problemi difficili da determinare come ad esempio l’individuazione delle perdite di aria compressa o gas industriali o medicali, difetti incipienti nei componenti meccanici oppure scariche parziali negli isolatori di media e di bassa tensione. Queste criticità, spesso trascurate, possono generare: • sprechi energetici rilevanti; • riduzione dell’affidabilità delle macchine; • fermi produzione non programmati. Intervenire “a guasto avvenuto” comporta costi elevati e tempi di inattività difficilmente sostenibili, ritardi nelle consegne, perdite di commesse, penali. La soluzione: tecnologia acustica che trasforma il suono in immagine Le telecamere acustiche introducono un approccio innovativo: rendono visibili i suoni. Grazie a sofisticati matrici di microfoni e algoritmi avanzati, queste soluzioni sono in grado di catturare segnali ultrasonici, localizzare con precisione la sorgente e visualizzarla direttamente sull’immagine; il risultato è una diagnosi immediata, accurata professionale e soprattutto effettuabile senza necessità di fermare l’impianto. I vantaggi • Risparmio di energia Le perdite di aria compressa e gas industriali o medicali vengono identificate rapidamente, permettendo di ridurre gli sprechi e migliorare l’efficienza energetica. • Maggiore sicurezza La possibilità di operare a distanza permette di individuare anomalie elettriche, come scariche parziali o micro fughe di gas, senza alcun contatto diretto con l’impianto. Non è necessario avvicinarsi alla linea in pressione né utilizzare ponteggi o piattaforme mobili per effettuare verifiche con schiume o sniffer portatili, riducendo in modo significativo il rischio per l’operatore. • Interventi mirati Le linee in pressione sono spesso distribuite lungo interi capannoni o all’esterno, in posti difficilmente raggiungibili, la telecamera acustica permette una individuazione immediata e precisa del problema consente di intervenire solo dove necessario, riducendo tempi e costi di manutenzione. Quali applicazioni pratiche Le telecamere acustiche trovano impiego in numerosi ambiti dell’automazione: • Linee automatizzate con attuatori pneumatici, sistemi pick and place, esplusione e scarto pezzi monitoraggio continuo e ricerca guasti guasti; • Linee Elettriche rilevamento precoce di scariche parziali, ed individuazione del tipo di scarica (corona, superficiale, floating); • Linee in pressione individuazione delle perdite di aria compressa, gas industriali o medicali, compressori, riduttori di pressione, valvole; 20 automazione

• Robot e macchine utensili diagnosi di anomalie meccaniche tramite l’analisi acustica è possibile individuare cuscinetti logori, cinghie di trascinamento lente, rulli difettosi, alberi non coassiali, mancanza di lubrificazione, guide lineari, usura denti degli ingranaggi ecc… • Un esempio di telecamera acustica proposta da Asita è il modello HA3. Caratterizzata da 144 microfoni MEMS ad alto rapporto segnale/rumore, array circolare ottimizzato con posizionamento multimodale, algoritmi AI aggiornati per analisi avanzata. Grazie alla tecnologia di beamforming acustico, la HA3 raggiunge precisione di localizzazione ±1°, errore ≤ 1 cm a 1 metro (40 kHz). Questa elevata precisione consente di distinguere chiaramente sorgenti sonore multiple anche in ambienti complessi. Funzionalità principali • Rilevamento perdite di gas e aria compressa; • Rilevamento perdite del vuoto; • Diagnosi di guasti meccanici; • Rilevamento delle scariche parziali (PD); • Localizzazione in tempo reale delle sorgenti sonore; • Telemetro laser integrato per misurazione distanza. HA3 è progettata per semplificare il lavoro dei manutentori: • Monitoraggio audio in tempo reale via Bluetooth con cuffie; • Visualizzazione dello spettro in frequenza; • Funzione di analisi con un solo clic; • Generazione automatica di report. I dati possono essere esportati tramite Wi Fi, Bluetooth e USB. Inoltre, il sistema consente la gestione avanzata delle informazioni: annotazioni con testo, voce, immagini, tag e archiviazione e condivisione immediata Le telecamere acustiche, e in particolare il modello HA3, rappresentano uno strumento strategico per l’industria moderna. Consentono di passare da una manutenzione reattiva a una manutenzione predittiva, migliorando: efficienza energetica, sicurezza operativa, continuità produttiva. Individuare un problema prima che si trasformi in fermo macchina non è più un’opzione: è un vantaggio competitivo. 21 PERIODICO DI INFORMAZIONE dal Gruppo

Eaton presenta RMQ-Titan™ Advanced Indicator Visualizzazione evoluta per una maggiore efficienza operativa Il nuovo indicatore avanzato RMQ-Titan™ Advanced Indicator offre monitoraggio intuitivo, personalizzazione completa e maggiore continuità di esercizio per macchine e applicazioni industriali. Eaton amplia la propria offerta di soluzioni per il controllo e la segnalazione industriale con il nuovo RMQ-Titan™ Advanced Indicator, un dispositivo innovativo progettato per comunicare in modo chiaro e immediato lo stato delle macchine, le fasi di processo e l’avanzamento operativo. Grazie a un display TFT da 2 pollici completamente personalizzabile, il dispositivo consente agli utenti di creare fino a 24 schermate grafiche su misura, combinando colori, testi, dati da sensori ed elementi grafici per una gestione intuitiva delle informazioni. Questa flessibilità permette un’integrazione perfetta all’interno di diversi contesti industriali e applicazioni. Con RMQ-Titan Advanced Indicator, Eaton offre ai propri clienti uno strumento semplice ma potentemente efficace per migliorare la visibilità dei dati di macchina e supportare decisioni operative più rapide. La chiarezza Scopri di più 22 automazione

delle informazioni si traduce infatti direttamente in maggiore efficienza, maggiore continuità di esercizio e riduzione dei tempi di intervento e di fermo macchina. Grazie alla possibilità di fornire notifiche di stato direttamente nelle aree operative, il dispositivo consente interventi più rapidi sulle criticità, migliorando l’utilizzo complessivo delle macchine e aumentando l’efficienza produttiva. Di installazione semplice e configurazione immediata, RMQ-Titan Advanced Indicator è progettato per essere montato in un foro standard da 22,5 mm di diametro, garantendo compatibilità con i pulsanti della serie RMQTitan M22 e assicurando uniformità estetica su quadri elettrici e macchinari. La configurazione avviene in modo rapido tramite software gratuito e connessione USB-C, semplificando il processo di setup e aggiornamento anche per applicazioni distribuite. Il dispositivo si distingue per la sua versatilità, per l’ampia gamma di utilizzi cui può rivolgersi, risultando ideale per macchine industriali complesse, applicazioni senza PLC integrato, veicoli specializzati per operare all’aperto e sistemi ausiliari come unità di raffreddamento, miscelazione e confezionamento. In tutti questi contesti, l’indicatore permette di visualizzare dati critici quali temperatura, pressione e segnalazioni di errore in modo chiaro e immediato. Progettato per operare in condizioni impegnative, RMQ-Titan Advanced Indicator offre affidabilità anche in ambienti difficili, grazie al suo grado di protezione IP66 e IP69, garantendo prestazioni affidabili anche in ambienti industriali severi. 23 PERIODICO DI INFORMAZIONE dal Gruppo

Gestione, analisi e controllo più intelligenti dell’energia e dei consumi Nell'attuale contesto della transizione energetica, il controllo dei consumi e la gestione efficiente dell'energia sono diventate due priorità fondamentali per il settore del commercio e dell'industria. Il misuratore di potenza nVent ERIFLEX, combinato con le bobine Rogowski, è una soluzione precisa, flessibile e all'avanguardia pensata per andare incontro ai requisiti delle moderne reti elettriche. Misuratore trifase multifunzione L’analizzatore di rete nVent ERIFLEX è uno strumento compatto e all’avanguardia che consente di analizzare e controllare il consumo di energia attraverso la misurazione e la registrazione dei parametri elettrici. Veloce e facile da connettere, è il prodotto perfetto per l’adeguamento dei quadri elettrici esistenti o condurre una diagnosi energetica. Progettato per stabilire i punti di misurazione in tutta la struttura, supporta le seguenti modalità di comunicazione: • RS485 (MODBUS RTU): versione PM RS485 • Ethernet (MODBUS TCP): versione PM Ethernet Sensori di Rogowski Le bobine di Rogowski sono sensori avanzati e flessibili utilizzati per la misurazione precisa della corrente CA. Grazie all’assenza di un nucleo, sono molto leggere e facili da installare. È sufficiente avvolgere la bobina attorno al conduttore. Sono particolarmente consigliati per i conduttori della gamma nVent ERIFLEX, come FleXbus, Flexibar, IBSB, barre collettrici in rame o altri conduttori elettrici (ad esempio, cavi). Questa flessibilità non solo semplifica la configurazione, ma garantisce anche un rilevamento preciso del componente in CA senza saturazione, una caratteristica che rende la bobina ideale per gli ambienti dinamici. Come funzionano le bobine di Rogowski? Il principio è semplice ma ingegnoso: attorno al conduttore viene collocata una bobina di forma toroidale con un “nucleo ad aria” (sostanzialmente, è come se non avesse un nucleo). Con il passaggio della corrente, questa genera un campo magnetico che induce una tensione nella bobina. La tensione, proporzionale alla velocità di variazione della corrente, viene quindi integrata da un circuito elettronico esterno e produce un segnale che indica la corrente in maniera precisa. Staffa di montaggio universale La staffa di montaggio per bobina di Rogowski è inclusa in dotazione con tutte le bobine di Rogowski fornite da nVent ERIFLEX. Si può installare in modo rapido e sui conduttori nVent ERIFLEX menzionati in precedenza. È adatta a conduttori sia isolati che non isolati e provvista di fascette in plastica che ne consentono il fissaggio sicuro in posizione. Il design della soluzione garantisce che il conduttore sia centrato all’interno della bobina di Rogowski, per ottenere misurazioni più precise, e consente di piegare ad angolo la bobina quando lo spazio tra le fasi o intorno al conduttore è limitato. All’occorrenza, la lunghezza della staffa può essere ridotta utilizzando un tagliafili. 24 automazione

Software ERIFLEXnet Il monitoraggio e la gestione da remoto vengono effettuati tramite il software gratuito EriflexNET o il server Web integrato. Entrambe le soluzioni dispongono di funzionalità complete per la gestione dei contatori, tra cui la lettura delle misurazioni in tempo reale, diverse impostazioni di configurazione e la possibilità di esportare i dati in formato .csv, in modo che vengano analizzati da tecnici esperti. Il monitoraggio può essere eseguito per un massimo di 32 metri contemporaneamente. Il software EriflexNET è disponibile gratuitamente per la gestione remota degli analizzatori di rete trifase nVent ERIFLEX. Questo strumento supporta i misuratore di potenza di modello PM RS485 e PM Ethernet e comunica tramite protocolli MODBUS RTU e TCP, assicurando un controllo completo del loro funzionamento Per i modelli PM Ethernet, il server Web integrato consente l’accesso diretto da qualsiasi PC, smartphone o tablet. Usando semplicemente il browser, è possibile monitorare e gestire il misuratore con la massima facilità. Scopri di più 25 PERIODICO DI INFORMAZIONE dal Gruppo

EMOX e EMOX X armadi monoblocco in acciaio al carbonio e acciaio inox SOLUZIONI PER MOLTEPLICI APPLICAZIONI Nel panorama dell’automazione industriale, la scelta dell’armadio elettrico rappresenta un elemento strategico per garantire affidabilità, continuità operativa e protezione delle apparecchiature. In questo contesto, la gamma E MOX si distingue per la capacità di coniugare la solidità e la compattezza tipici di una struttura monoblocco, offrendo una soluzione adatta a molteplici applicazioni industriali. La struttura di E MOX è realizzata mediante un unico corpo simmetrico con tetto, fondo e fianchi saldati tra loro. Questa configurazione assicura elevata rigidità strutturale e resistenza meccanica, caratteristiche particolarmente apprezzate nelle installazioni a pavimento dove è richiesta una protezione affidabile per componenti elettrici e sistemi di automazione. L’armadio viene fornito già assemblato e completo di piastra di montaggio, consentendo una riduzione dei tempi di installazione e una maggiore efficienza nelle attività di cablaggio. Uno degli aspetti più distintivi della gamma è la sua compatibilità con il sistema di armadi componibili E NUX. Attraverso l’impiego di montanti verticali opzionali, E MOX può infatti integrare la stessa architettura interna di un armadio modulare, permettendo l’installazione di traversini, profili, piastre parziali e numerosi accessori. Un approccio che offre ai progettisti ampia libertà nella configurazione degli spazi interni senza rinunciare ai vantaggi di una struttura monoblocco. Le prestazioni in termini di protezione rappresentano un ulteriore punto di forza. Il grado di protezione per la versione a porta singola è IP66, mentre quelle a doppia porta garantiscono IP55. A queste caratteristiche si aggiunge la resistenza agli urti IK10, che contribuisce a preservare l’integrità delle apparecchiature anche in ambienti produttivi particolarmente impegnativi. Il sistema di chiusura a leva, disponibile con tre o quattro punti di chiusura in funzione delle dimensioni dell’armadio, assicura una distribuzione uniforme della pressione sulla guarnizione e una chiusura efficace nel tempo. Accanto alla versione in acciaio verniciato, la gamma comprende E MOX X, la variante realizzata in acciaio inox AISI 304L, disponibile su richiesta anche in AISI 316L. Progettata per applicazioni che richiedono elevati standard di igiene e una maggiore resistenza alla corrosione, questa soluzione trova impiego in settori come il food & beverage, il farmaceutico, il chimico e l’oil & gas. La versione inox mantiene la stessa filosofia costruttiva del modello standard, ma introduce una serie di accorgimenti specifici per gli ambienti più gravosi. Le guarnizioni siliconiche garantiscono un’elevata resistenza alle alte temperature, mentre cerniere e viteria esterna in acciaio inox contribuiscono a preservare nel tempo le prestazioni del sistema. Inoltre, la possibilità di ottenere la certificazione NEMA 4X rende E MOX X particolarmente indicato per applicazioni esposte a condizioni ambientali severe e ad agenti corrosivi. Grazie alla combinazione di strutture, materiali e resistenza alla corrosione E MOX ed E MOX X rappresentano una risposta concreta alle esigenze dell’industria moderna, offrendo una piattaforma versatile e affidabile per la protezione delle apparecchiature elettriche e di automazione in qualsiasi contesto applicativo. 26 automazione

27 PERIODICO DI INFORMAZIONE dal Gruppo

Safety camera SafetySight Iridio: la sicurezza industriale raggiunge un nuovo livello Designed for Safety. Defined by Vision. L’efficienza dell’industria moderna evolve a ritmi sempre più sostenuti, portando con sé una sfida cruciale: garantire la sicurezza degli operatori in contesti altamente dinamici, dove l’esposizione a situazioni potenzialmente pericolose è sempre più frequente. Per rispondere a queste esigenze, Pizzato presenta SafetySight Iridio, l’innovativa safety camera che ridefinisce gli standard di protezione nel settore industriale. Una soluzione d'avanguardia che integra tecnologia visiva e funzioni di sicurezza avanzate, progettata per garantire la massima protezione degli operatori all’interno di aree delimitate da ripari perimetrali. Prima del riavvio del macchinario, il sistema monitora l’area protetta al fine di identificare il movimento di eventuali operatori al suo interno ed evitare così il riavvio inatteso del macchinario, contribuendo a ridurre in modo significativo il rischio di incidenti. Elevato livello di sicurezza SafetySight Iridio si distingue come una soluzione versatile, idonea alla maggior parte delle applicazioni industriali, grazie anche ai livelli di sicurezza che è in grado di raggiungere: • Fino a SIL 2 secondo IEC 61508 • Fino a PL d, cat. 3 secondo ISO 13849-1 Tecnologia avanzata per la prevenzione degli incidenti Grazie al monitoraggio attivo dell’area protetta, SafetySight Iridio rivoluziona il concetto di controllo degli accessi. In seguito alla richiesta di riavvio del macchinario, il dispositivo effettua una verifica automatica dell'area, rilevando eventuali movimenti di operatori presenti prima del riavvio del macchinario. Questa funzionalità è volta a ridurre il rischio che un operatore presente nell’area sia coinvolto in un incidente causato da un riavvio inatteso da parte di altri operatori, garantendo così un livello di protezione superiore. Segnalazione di stato intuitiva La safety camera SafetySight Iridio è dotata di un indicatore LED RGB frontale che comunica in modo immediato lo stato operativo del dispositivo tramite colori distinti associati alle diverse modalità di funzionamento. Questo consente una verifica visiva immediata, senza la necessità di strumenti diagnostici. Operatori e manutentori potranno così controllare con facilità il corretto funzionamento del dispositivo, riducendo i tempi di intervento in caso di anomalie. 28 automazione

Dispositivo all-in-one Ogni SafetySight Iridio costituisce un dispositivo di sicurezza completo, che si interfaccia con il resto del sistema attraverso uscite digitali. Non è dunque necessario prevedere uno specifico dispositivo di controllo dedicato all'interno del quadro elettrico. Ulteriore vantaggio consiste nella possibilità di collegare un dispositivo SafetySight Iridio direttamente a qualsiasi controller di sicurezza compatibile con segnali di tipo OSSD, riducendo costi e complessità di installazione. Configurazione rapida Per la configurazione e la calibrazione del dispositivo è stato sviluppato un software dedicato, Iridio Studio, progettato per guidare l’operatore lungo tutte le fasi del processo in modo semplice e intuitivo, completando le operazioni in pochi minuti. Il software sarà disponibile gratuitamente sul sito web di Pizzato. Grazie a questo strumento, i tempi di messa in funzione risultano notevolmente ridotti, consentendo un’installazione autonoma da parte dell’utilizzatore e un rapido ripristino della produttività sia in fase di prima installazione, sia in seguito a eventuali modifiche dell’impianto. Selezione personalizzata delle aree da monitorare SafetySight Iridio permette di escludere zone specifiche all'interno dell'area selezionata che non necessitano di essere monitorate. Attraverso il software Iridio Studio è possibile controllare visivamente la zona monitorata per individuare e mascherare zone esterne all’area di lavoro o eventuali elementi di disturbo. Tolleranza alle variazioni della scena Gli algoritmi sviluppati per l’analisi delle immagini consentono al dispositivo di distinguere in modo efficace un tentativo di manomissione da una variazione della scena dovuta a cambiamenti ambientali non rilevanti, come ad esempio parti del macchinario che si fermano in posizione differente ad ogni arresto. Questo approccio permette di ridurre in modo significativo i casi di falso positivo, evitando fermi macchina non necessari e garantendo al contempo una maggiore continuità operativa. Scalabilità per aree estese e complesse Per applicazioni che richiedono il monitoraggio di aree di lavoro ampie o geometricamente complesse, è possibile installare più dispositivi SafetySight Iridio, al fine di ottenere una copertura estesa ed eliminare così i settori non visibili. Questa architettura modulare permette di adattare il sistema alle esigenze specifiche di ogni impianto, garantendo una copertura completa indipendentemente dalla complessità dell'area da proteggere. Applicazioni e settori di riferimento SafetySight Iridio trova applicazione ideale in numerosi contesti industriali come: • Celle robotizzate con accessi multipli • Linee di produzione automatizzate con interventi frequenti • Presse e macchinari per la lavorazione dei metalli • Impianti di assemblaggio con zone di lavoro estese • Aree di carico/scarico automatizzate • Magazzini automatici e sistemi di movimentazione 29 PERIODICO DI INFORMAZIONE dal Gruppo

FSLR RGB: il dispositivo modulare che reimmagina la segnalazione luminosa Con FSLR RGB la gamma MLINE raggiunge un nuovo livello di versatilità, coniugando luce LED multicolore, modularità e configurazione via app in un unico dispositivo adatto ai contesti più diversi. Un dispositivo, infinite applicazioni FSLR RGB è stato progettato per rispondere a una gamma molto ampia di esigenze applicative. La struttura in policarbonato, con resistenza agli impatti IK07 e grado di protezione IP66-IP69K, lo rende idoneo sia all’installazione in ambienti interni sia all’uso esterno in condizioni gravose. Tra i principali ambiti di impiego: • Barriere automatiche per parcheggi e caselli autostradali: segnalazione visiva di accesso libero o bloccato con cambio colore immediato. • Colonnine di ricarica per veicoli elettrici: indicazione dello stato di carica (in corso, completata, errore) tramite colori e modalità luminose differenziate. • Stazioni di rifornimento carburante: segnalazione di operatività o fuori servizio. • Indicatori di livello in impianti industriali: monitoraggio visivo di soglie critiche su serbatoi o linee di produzione. • Segnaletica di sicurezza e controllo accessi: integrazione in sistemi di automazione per ambienti produttivi, logistici e infrastrutturali. RGB e NFC: i due plus che fanno la differenza La tecnologia LED multicolore RGB consente di generare un numero infinito di combinazioni cromatiche a partire da un singolo dispositivo. In pratica, non è più necessario ordinare e gestire varianti separate per ciascun colore: con FSLR RGB si seleziona il colore (o la sequenza di colori) direttamente in fase di configurazione, riducendo le referenze a magazzino e semplificandone la gestione. La versione NFC aggiunge un ulteriore livello di praticità operativa. Grazie alla comunicazione near field, è possibile configurare il dispositivo avvicinando semplicemente uno smartphone con l’app MySirena, senza aprire il segnalatore, senza cavi di programmazione e senza interrompere la produzione. Questo si traduce in: • tempi di setup ridotti al minimo in fase di installazione; • possibilità di modificare colori ed effetti luminosi on-site in pochi secondi; • minori costi di intervento per riconfigurazioni o aggiornamenti successivi. La combinazione di modularità fisica, tecnologia RGB e configurabilità via NFC rende FSLR un dispositivo di segnalazione adattabile a ad ogni contesto, riducendo il numero di moduli necessari e semplificando la supply chain di progettisti e installatori. Scopri di più 30 automazione

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